ISTANBUL

Perchè proprio Istanbul ?

 

In molti mi hanno fatto questa domanda. La verità è che come prima vera vacanza da solo non volevo andare in un paese europeo. Volevo qualcosa di diverso, qualcosa che non mi facesse sentire "a casa". Istanbul è quello che cercavo. La città tra l'Europa e l'Asia.

Credo che sia inutile raccontarvi il viaggio di andata quindi inizio direttamente dall'arrivo.

Sono atterrato al Sabiha Gokcen International Airport, l'aeroporto nella parte asiatica di Istanbul. All'uscita dall'aeroporto ci sono le navette della HAVABUS che partono ogni 30 minuti per andare in città. 10 LT (lire turche) (2.20€), 1h di viaggio ed ero a Kadikoy, uno dei quartieri più belli di Istanbul. È pieno di pub, bar, ristoranti, kebab, negozi e tanto altro dove ci si può rilassare la sera bevendo una birra con gli amici o semplicemente girare per negozi. Un po' la San Salvario di Torino...di Istanbul (prima dei divieti).

Primo piatto : ISKENDER kebab da HD ISKENDER (scusate, ma non ricordo il prezzo).

 

È delizioso. Carne tagliata a fette e cotta a puntino, pane immerso inuna salsa al pomodoro e una specie di yogurt che funge da condimento. Uno dei piatti più buoni che abbia mai provato.

 

Per chi andrà in Turchia, se vedrete HD Iskender, non potete non entrare. Fidatevi di me !

Istanbul è molto organizzata e confusionaria allo stesso tempo. C'è sempre tanta gente in giro anche se non molto parlano in inglese quindi se si devono chiedere indicazioni, è meglio rivolgersi ai miliziani o ai venditori nei vari chioschetti sparsi nei luoghi di scambio dei trasporti.

I trasporti.

 

Per andare da una riva all'altra del Bosforo, il miglior mezzo è il traghetto. Ci sono diversi punti di attracco e ogni punto ha una destinazione diversa quindi occhio a non sbagliare (come ho fatto io). Il biglietto del traghetto costa 3 lire turche (circa 0.70€).

 

In alternativa è possibile andare in metro che collega la parte asiatica di Istanbul a quella europea tramite una galleria subacquea nello stretto del Bosforo. La linea è chiamata Marmaray. Per chi sta già sognando di vedere una specie di acuqario marino viaggiandoci in mezzo con la metro, mi dispiace, ma non si vede niente. Il tunnel è scuro e l'unica cosa che vedreste nel vetro della carrozza, sarà il vostro viso deluso dall'aspettativa.

L'altro mezzo più comodo per spostarsi è il tram, se non si vogliono fare lunghe passeggiate a piedi.

 

Per i vari spostamenti è possibile acquistare un biglietto prima di salire sul mezzo. In ogni punto di fermata ci sono le biglietterie elettroniche e, nel caso non capiste qualcosa, potrete chiedere aiuto a qualcuno che sarà ben felice di aiutarvi. Ovviamente in ogni punto ci sono i loschi figuri di cui personalmente ho preferito non fidarmi e quindi ho chiesto aiuto ai miliziani.

In alternativa ai biglietti singoli, è possibile acquistare una "Istanbulkart", una card ricaricabile che vi permette di usare tutti i trasporti pagando con il credito sulla carta. La card ha un costo di 20 lire turche (4.50€) e c'è già del credito dentro. Per sapere il credito sulla carta o per ricaricarla, basterà inserirla in una biglietteria elettronica e seguire le procedure.

Cosa visitare.

 

Purtroppo non ho potuto visitare proprio tutti i luoghi interessanti perchè ho avuto solo 4 giorni a disposizione e non ho sempre avuto la mia guida al mio fianco, ma spero di esservi utile ugualmente.

⦿ Cisterna Basilica (Yerebatan Sarayi)

prezzo biglietto : 20 lire turche (4.50€)

 

Vi piace "Inferno" di Dan Brown ? Vi è piaciuta l'ambientazione finale del film ?

La Cisterna Basilica è la più grande cisterna sotterranea di Istanbul. Decide e decine di colonne sorreggono il soffitto immerse nel buio interrotto da luci soffuse alla base delle colonne stesse e dall'illuminazione del percorso che comunque non fa molta luce da rovinare l'atmosfera. Le colonne hanno una parte della base immersa nell'acqua che scorre in continuazione da due sbocchi in fondo alla cisterna. È qualcosa di mistico e rilassante. All'interno viene riprodotta una musica quasi zen che rende il tutto ancora più interessante ed immersivo.

Il percorso non è molto lungo e ci sono fondamentelmente due tappe : la colonna piangente e le teste di Medusa.

• La colonna piangente

 

La colonna piangente è una delle 336 colonne che si trovano all'interno della Cisterna Basilica. È diversa dalle altre colonne in quanto presenta dei particolari disegni ed è sempre umida. Osservandola da vicino, si può notare che la superficie è sempre bagnata. La leggenda narra che il liquido sulla colonna rappresenta le lacrime degli schiavi che hanno perso la vita durante la costruzione della Cisterna Basilica.

• Le teste di Medusa

 

Alla fine del percorso c'è un piccolo spiazzo in cui ci sono due colonne separate dalle altre. La loro particolarità è che ognuna di esse, alla base, ha una testa di Medusa. Una inclinata e l'altra capovolta. Queste teste, probabilmente provengono dal foro di Costantino, in quanto per la costruzione di una buona parte della Cisterna Basilica vennero riusati pezzi di altri monumenti.

Per il resto, la Cisterna Basilica offre un ambiente veramente particolare che non viene disturbato dai molti turisti sempre presenti in quanto la stragrande maggioranza viene rapita dall'atmosfera del posto e quindi si limita ad osservare il tutto.

 

È permesso fare foto e video, ma l'ambiente è veramente buio. Io avevo un obiettivo con un minimo di f3.5 quindi non ho potuto fare riprese ottimali, ma spero che i miei scatti vi piacciano lo stesso, così come il video.

⦿ Basilica di Santa Sofia (Ayasofya)

prezzo biglietto : 40 lire turche (9€)

 

La Basilica di Santa Sofia è uno dei monumenti che, chi visita Istanbul, non può non visitare.

È stata sia una basilica cristiana che una moschea, ma ora è un museo aperto al pubblico. Controlli di sicurezza all'ingresso : voglio specificare questa cosa per i vlogger che visiteranno la Basilica. Mi hanno sequestrato il microfono esterno della camera ! Non ne ho capito bene il motivo, ma a quanto pare all'interno è vietato regitrare alcuni suoni. Per fortuna la guardia non sapeva che la mia camera avesse il microfono incorporato, ma in ogni caso consiglio di mettere un microfono esterno così, nel caso, vi sequestrano quello invece dell'intera camera.

La Basilica è....fantastica. Non sono un religioso, ma mi piacciono le cose belle visivamente e le foto quì sotto non hano bisogno di aggiunte.

Purtroppo quando l'ho visitata io c'erano i lavori in corso e le impalcature coprivano una parte della basilica, ma questo non mi ha rovinato l'esperienza.

Ho passato la maggior parte del tempo con la testa inclinata a guardare in alto.

Le prime cose che si notano, sono i giganteschi medaglioni con le scritte arabe.

La cupola è una delle più grandi che abbia mai visto e sotto di essa ci sono quattro angeli a sei ali. Purtroppo uno era coperto dalle impalcature.

La particolarità di Ayasofya è che è stata una Cattedrale cristiana trasformata in una moschea. Durante questa trasformazione molte delle croci dipinte furono rimosse o coperte da disegni musulmani. Nella foto ne potete vedere un esempio.

L'intera Basilica è piena di ornamenti e riferimenti storici e religiosi di entrambe le parti.

Salendo sulla galleria superiore è possibile osservare il tutto nella sua completezza e nel suo fascino.

In Ayasofya c'è anche una colonna chiamata "La Colonna che piange". È una colonna con un buco e, si dice, che chi mette un dito nel buco e quest'ultimo ne uscirà bagnato, sarà ripulito di tutti i mali. Verità ? Credenza mitologica ? Io ci ho provato. Non si sa mai ;)

Ma non voglio scrivervi tutto. Vi lascio le foto ed il video che ho fatto quando ero lì.

⦿ Moschea Blu (Sultanahmet)

prezzo biglietto : ingresso gratuito

 

Il Sultanahmet è una moschea attiva (non è un museo come Ayasofya), ma può essere visitato anche dai turisti a patto che vengano tolte le scarpe (all'ingresso ci sono buste in cui metterle).

Le donne dovranno indossare una gonna lunga ed il velo per coprire i capelli (vicino all'ingresso li potranno ricevere gratis per poi restituire il tutto all'uscita).

È anche conosciuta anche come Moschea Blu per via delle piastrelle blu presenti nella parte interna della cupola.

⦿ Palazzo Topkapı (Topkapı Sarayı)

prezzo biglietto : 40 lire turche (9€)

 

Il Palazzo Topkapı è un complesso di piccoli edifici che fungevano da centro amministrativo e residenza del sultano, ma ora è un museo aperto al pubblico.

Oltre all'harem, l'esposizione delle armi antiche e ai grandi cortili, dopo una lunga camminata è possibile godere di una vista mozzafiato dello stretto del Bosforo.

⦿ Palazzo Dolmabahçe

prezzo biglietto : 20 lire turche (4.50€) - zona principale

40 lire turche (9€) - zona principale + harem

Di fronte al palazzo c'è una fontana con dei cigni, dei leoni, molta vegetazione. L'atmosfera è davvero rilassante. E poi di fronte ci si ritrova la facciata dell'enorme Palazzo Dolmabahçe.

Dolmabahçe è il più grande palazzo della Turchia. Già dalla magnifica entrata si capisce che ci sarà uno spettacolo dentro ed è davvero così.

A sinistra dell'ingresso possiamo vedere un gigantesco cancello (lo potete vedere nel video) con intorno sparsi dei vasi con una capra cattivissima (ce ne sono altre in tutto il territorio di Dolmabahçe)

Sulla destra possiamo trovare dei portoni che si affaciano sul Bosforo. Un tempo questo lato era usato come attracco per le imbarcazioni.

Si può vedere anche la riva della parte asiatica di Istanbul.

Quì potete vedere la vastità di Dolmabahçe visto da un traghetto attraversando il Bosforo

Purtroppo non posso farvi vedere l'interno del palazzo. È severamente proibito fare foto/video e ci sono guardie che controllano i visitatori.

C'è una visita guidata, di circa 40 min, che spiega cos'era il palazzo un tempo e come venivano impiegate le varie stanze. La visita è inclusa nel prezzo del biglietto comprato all'entrata.

 

L'interno è veramente bello. Si passa tra le sale usate nella vita quotidiana. La visita riguarda soprattutto il secondo piano in quanto il primo veniva usato dalla servitù e quindi è meno decorato e più "povero", anche se l'intero palazzo è qualcosa di magnifico. Gli interni sono in stile asiatico-europeo e, tra enormi lampadari di cristallo e l'arredo dell'epoca, viene sempre voglia di fare qualche foto. Ma occhio che le guardie sono ben vigili. Purtroppo.

Ho provato a fare qualche clippino senza farmi notare, ma per sembrare naturale nei movimenti non ho ottenuto un gran chè e in più sono stato beccato una volta e la guardia mi ha intimato di spegnere la camera. Non avendo molta voglia di essere arrestato in Turchia, non ho potuto che accettare e seguire la guida godendomi lo spettacolo.

 

Tuttavia, nella parte finale, siamo andati in una moschea interna al Palazzo Dolmabahçe. C'erano guardie anche lì, ma ho scattato una foto (che potete vedere di fianco).

Non è a fuoco, ma si possono notare i magnifici disegni tridimensionali che danno una finta profondità alla cupola.

Ultima, ma non la meno importante

 

⦿ Torre di Galata (Galata Kulesi)

prezzo biglietto : 25 lire turche (5.50€)

Non c'è molto da dire sulla Torre di Galata.

 

È una torre che si trova nella parte asiatica di Istanbul. Alta più di 60m, è stata una torre di avvistamento, ma adesso è una delle attrazioni turistiche che, chi va a Istanbul, non può non vedere.

La si può vedere da quasi tutta Istanbul, soprattutto dai posti che si affacciano sul Bosforo.

All'ingresso possiamo vedere un enorme bassorilievo antico che raffigura la Torre di Galata quando faceva parte del perimetro della cittadella.

Ha subito numerose modifiche e ora, passato il metal detector ed acquistato il biglietto, si usa un ascensore per salire quasi in cima.

 

Al suo interno c'è un ristorante, ma chi non vuole servirsene può andare direttamente sulla balconata per guardare l'intera città.

Lo scenario è magnifico. Si può fare il giro completo della torre e vedere Istanbul in quasi ogni parte. Dallo Stretto del Bosforo alle decine e decine di moschee sparse per la città alle varie navi che attraversano le acque fino alla vasta varietà dei colori che dipingono Istanbul.

 

È uno degli scenari più belli che abbia mai visto e, sicuramente, quando tornerò a Istanbul rivivrò di nuovo. L'attesa della lunga coda per entrarci viene ripagata al 1000% da ciò che si vede una volta saliti in cima.

 

(potete vedere una parte della vista dalla Torre di Galata all'inizio della pagina di Istanbul. Ma vi consiglio calcamente di guardare il video quì sotto. Ne vale la pena, fidatevi di me.)

Un GRAZIE enorme a Ceren, la mia amica e guida, che ha dovuto sopportarmi e farmi vedere i posti più belli della città.

Teşekkür ederim !

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